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Bagaladi

 
L’insediamento di Bagaladi (Vadalàdes) è immerso in una vallata ricca di ulivi e la produzione olearia qualitativa in questa zona consente di realizzare un olio pregiato e di alta qualità richiesto in tutta l’area. Bagaladi, inoltre, era un eccellente centro di costruzione di zampogne ormai non più attivo.

Le sue origini sono incerte. L’ipotesi più accreditata riconduce la sua nascita all'insediamento di monaci basiliani. Le fonti storiche convalidano di questa ipotesi con la presenza di diversi monasteri ubicati nella valle eretti tra il IX ed il X secolo come quelli di San Michele, di San Teodoro e di San Fantino.

Ad ogni modo i primi anni del novecento Bagaladi era un importante centro economico e commerciale dell’Aspromonte per poi lentamente declinare a causa dello spostamento della popolazione nelle Marine e nella vicina Reggio Calabria.

Di particolare importanza sono la Chiesa della Santissima Annunziata del XVI Secolo con la Croce bizantina del X secolo e il gruppo marmoreo dell'Annunciazione di Antonello Gagini; i cenobi basiliani della Valle del Tuccio; i mulini ad acqua; i frantoi; U Mulineddu, un mulino ormai non più in uso risalente al XIX Secolo.

Sono da segnalare: la Festa del Gonfalone la prima domenica di Agosto; la Festa di Maria Santissima del Monte Carmelo la terza domenica di Agosto; la Festa di San Teodoro Martire il 9 Novembre.


Sito istituzionale: 
Comune di Bagaladi






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